
Ma per veder spuntare i primi mattoni del nuovo quartiere residenziale «Chorus Life» bisognerà attendere qualche mese ancora. Tutto fa pensare che prima della tarda primavera l’accordo di programma tra committenti privati, Regione, Provincia, Comune e Teb non vedrà la luce. Colpa dei tempi tecnici, e di una procedura particolarmente complessa. «Il vero ostacolo è rappresentato dalla burocrazia italiana» avvertiva Domenico Bosatelli – ideatore del progetto e patron di Grupedil, la società committente – mentre assisteva al primo colpo di ruspa.